Non risparmiate sull'acquisto delle attrezzature: un acquario scadente o un filtro sottodimensionato potrebbero crearvi gravissimi problemi e causare la morte di molti pesciolini innocenti.- Fate sempre decantare l'acqua che userete per l'acquario: il cloro presente nell'acqua delle reti idriche è nemico dei pesci e delle piante.
Più piante ci sono, meglio è: spesso si vedono acquari con poche piante e molti pesci, niente di più sbagliato!Almeno i 2/3 del fondo dovrebbero essere coperti dalle piante: infatti le piante apportano ossigeno, tranquillizzano i pesci, servono da rifugio per gli avannotti, eliminano sostanze alla lunga nocive, sono belle a vedersi e rendono molto più stabile l'equilibrio dell'acquario.- Meno pesci ci sono, meglio è: i pesci inquinano e si stressano a vicenda. Un acquario troppo popolato è una delle cause più frequenti di mortalità (ricordatevi la regola per il popolamento!).
I pesci devono essere sani: i pesci che compriamo al negozio devono non presentare puntini sospetti,ferite, ulcere e simili e, soprattutto, mangiare e nuotare con le pinne spiegate (anche con questi accorgimenti vi è il rischio di immettere un pesce malato in acquario, ma osservando questi aspetti il rischio è minore). Un solo pesce malato introdotto in un acquario può contagiare tutti gli altri ospiti e difficilmente le malattie che colpiscono i pesci sono curabili: se non siete sicuri della salute di un pesce non compratelo!- I pesci vanno immessi almeno 2 settimane dopo l'allestimento dell'acquario: se i pesci vengono immessi durante il periodo di maturazione, nonostante l'acqua appaia limpida saranno presenti sostanze nocive, come i nitriti, che porteranno con ogni probabilità alla morte dei pesci stessi. Cercate di avere pazienza!
I pesci non devono mangiare troppo: l'eccessiva alimentazione causa gli stessi problemi di un numero eccessivo di pesci. Come regola generale è importante che i pesci consumino tutto quello che viene somministrato nel giro di 1-2 minuti e senza lasciare tracce varie sul fondo. Ricordate che è molto più facile che un pesce muoia per toppo cibo che non per troppo poco.- L'acqua deve essere cambiata regolarmente: col tempo infatti si accumulano nell'acqua delle sostanze, come i nitrati, che in basse concentrazioni sono innocue ma aumentando col tempo la loro concentrazione diventano dannose (in primo luogo per la crescita e la vitalità dei pesci, ma in alcuni casi anche per la loro sopravvivenza).
L'acquario non è una boccia di vetro per pesci rossi! Dimenticate quindi tutti i concetti che potevano essere utili in quelle circostanze, ma che in un vero acquario risultano deleteri: non si cambia tutta l'acqua in una volta, ma si fanno piccoli cambi, non si pulisce ogni giorno il filtro, non si danno da mangiare ai pesci alimenti non idonei (ad esempio il pane). Se non vi dimenticherete di tali errate impostazioni, esse vanificheranno anche consistenti sforzi economici sostenuti per l'acquisto di buoni materiali di partenza.- Informatevi: prima di allestire il vostro acquario, dovrete conoscere già i pesci e le piante che acquisterete e più in generale dovrete aver fatto vostro il know-how necessario per questa impresa. Esistono tanti libri, riviste e siti internet che possono fugare ogni vostro dubbio: acquariofili non ci si improvvisa.
Spero che questo sito abbia invogliato qualcuno ad allestire un acquario. In tal caso, abbiamo un'ultima cosa da dire: allestire e mantenere un acquario sono esperienze fantastiche ma non dovete mai dimenticare che se affrontate con superficialità e faciloneria, queste esperienze bellissime vi causeranno rabbia, stress, frustrazioni, perdita di tempo e di denaro, oltre che la morte di tanti piccoli esseri viventi. Se volete davvero un acquario, allora preparate una buona dose di pazienza e umiltà, perchè dovrete imparare molto: la lettura di questo sito vi ha fornito solo le informazioni di base, consideratela come un punto di partenza e non di arrivo.
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